Pasticceria di quartiere a Pietralata che sembra un locale tradizionale come tanti, con la differenza che non usa alcun prodotto di origine animale. Il repertorio è quello romano di sempre: maritozzo con la panna, vassoi di pastarelle da domenica, biscotti occhi di bue, crostatine, bignè alla crema, pesche all'alchermes, cannoncini di sfoglia e diplomatici, tutti in versione vegetale.
È la scelta di chi vuole ritrovare il gusto della pasticceria classica senza uova, latte e burro, a prezzi da bar di zona e non da boutique. Il limite per chi cerca anche l'assenza di glutine è evidente: il laboratorio lavora farine di frumento, quindi la vetrina non è adatta ai celiaci e le proposte senza glutine, quando ci sono, restano occasionali.
Indirizzo: Roma, Via Matteo Tondi 14/16 (Pietralata)
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