Nata nel 2017 in Colorado dall'idea di Eric Ralls, dichiara un archivio di oltre seicentomila voci tra piante, alberi, cactus, succulente e funghi. Al riconoscimento affianca una mappa globale delle segnalazioni, i consigli di coltivazione e, nelle versioni recenti, un assistente conversazionale per parassiti e malattie. La versione gratuita limita gli scatti giornalieri e mostra pubblicità, il piano a pagamento le toglie.
Curiosa per chi viaggia e vuole vedere cosa hanno fotografato gli altri nella stessa valle. La precisione resta però il tallone d'Achille: sulle specie europee simili tra loro sbaglia più spesso di Pl@ntNet o Flora Incognita, e la scheda che restituisce è corta. Da tenere come seconda opinione, non come riferimento tassonomico.
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