Celestron lavora dal 1960, quando l'ingegnere Tom Johnson avviò una divisione ottica dentro la sua azienda di elettronica per costruire un telescopio ai figli. La sede resta a Torrance, in California, mentre dal 2005 la proprietà è del gruppo Synta. Il pezzo che ne ha fatto la storia è il C8, Schmidt-Cassegrain da 203 mm presentato nel 1970 e ancora in catalogo. Accanto ai tubi EdgeHD a campo piano ci sono le serie NexStar SE ed Evolution con puntamento automatico, Wi-Fi e batteria al litio, la tecnologia StarSense Explorer che usa la fotocamera dello smartphone, poi binocoli SkyMaster e microscopi.
Va bene a chi vuole uno strumento compatto con molta focale e non ha voglia di montare mezza officina ogni sera. Chi parte da zero valuti che i treppiedi dei modelli più economici ballano e che gli oculari in dotazione si cambiano presto. In Italia i prezzi restano sopra a quelli americani.
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