Sede storica dell'astronomia padovana: l'osservatorio del Pennar nasce nel 1942, quando l'Università di Padova volle un grande telescopio per il terzo centenario della morte di Galileo, e ancora conserva il riflettore da 122 centimetri. A pochi chilometri, su Cima Ekar, lavora il telescopio Copernico da 182 centimetri insieme alla camera Schmidt, strumenti usati per ricerca su supernovae e corpi minori. Le visite guidate si prenotano per telefono o via mail e sono condotte da personale scientifico.
L'esperienza è più didattica che spettacolare: si entra nelle cupole, si capisce come si punta e si calibra un telescopio professionale, e nelle serate osservative il cielo dell'Altopiano fa la sua parte. I posti sono pochi e il calendario segue le esigenze della ricerca, quindi la data va cercata in anticipo. Ottimo abbinamento con una camminata pomeridiana sull'Altopiano.
Indirizzo: Osservatorio del Pennar e Cima Ekar, 36012 Asiago (VI)
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